Comprendere e valorizzare il ruolo del cemento in chiave ambientale richiede il superamento di numerosi luoghi comuni, sopravvissuti a epoche nelle quali sia l'industria cementiera che il governo del territorio erano affidati a normative, tecniche e culture professionali che oggi possiamo giudicare ingenue e primitive. E richiede di comprendere a fondo alcune funzioni essenziali del cemento per il futuro: sul piano dell'efficienza energetica, su quello della durevolezza, su quello delle grandi opere di protezione e mitigazione dei mutamenti climatici.
Infatti, se è vero che l'impronta CO2 del cemento è fra le più cospicue di tutta l'industria, è altrettanto vero che il cemento - a differenza di molti altri prodotti industriali – svolge una funzione altamente positiva nel rapporto fra soddisfacimento di fondamentali bisogni umani e gestione conservativa degli ecosistemi.
L'uso del calcestruzzo(1) per la realizzazione di edifici e strutture offre eccezionali livelli di protezione e sicurezza in caso di incendio poiché non brucia e non accresce il carico di incendio, è molto resistente al fuoco, non produce né fumo, né gas tossici, non fonde al contatto con il calore, contiene le fiamme riducendo il rischio di inquinamento ambientale. Le pavimentazioni stradali, in particolare, sono in grado di resistere alle condizioni estreme di temperature e pressione che si sviluppano in caso di incendio in galleria, limitando i danni e agevolando spegnimento e soccorsi.
Oltre ad essere resistente, ignifugo e isolante acustico, il cemento favorisce l'efficienza energetica degli edifici grazie all'accumulo termico. Assicurando il comfort con un minor consumo di energia sia per riscaldare che per raffreddare gli ambienti, contribuisce a ridurre complessivamente la quantità di emissione di CO2, e di conseguenza l'effetto serra.
Come ormai segnalato dai rapporti IPCC-ONU - l'organismo internazionale per lo studio del mutamento climatico - la protezione delle coste potrà diventare una delle esigenze strategiche per la conservazione dell'ambiente: anche in questo caso, l'impiego del cemento sarà decisivo per la qualità e per la durevolezza delle opere di protezione, come si è dimostrato con tutti i grandi interventi già svolti nella stabilizzazione del terreno e nelle altri grandi opere d'interesse civile.
Anche l'importante carico per l'ambiente rappresentato dai siti contaminati a causa di precedenti attività inquinanti o da discariche trova nell'impiego del cemento, nella sua stabilità attraverso il tempo e nella capacità di segregare gli inquinanti, una risorsa a tutt'oggi praticamente insostituibile.
(1) Materiale da costruzione ottenuto amalgamando il cemento con acqua, sabbia e ghiaia.