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| 05/03/2012 Convegno Reati ambientali & responsabilità d'impresa, sottoprodotti & end of waste
Il Convegno intende analizzare alcuni nodi applicativi delle recenti riforme del Testo Unico Ambientale (TUA), con riferimento sia ai profili generali (sanzioni amministrative sulle persone giuridiche, modello organizzativo “preventivo”, reati ambientali e responsabilità per danno ambientale e per danni connessi di terzi, ex art. 2043 c.c. ss.) sia alle disposizioni ed ai decreti attuativi, relativi ai sottoprodotti ed all'end of waste (ruolo dei d.m. nell’art. 184-bis, c. 2 e nell'art. 184-ter, c. 3 del TUA, terre e rocce da scavo, Combustibile Da Rifiuti-CDR vs. Combustibile Solido Secondario-CSS, Pneumatici Fuori Uso-PFU). Gli obiettivi dell'iniziativa sono quelli di esaminare le attuali criticità della normativa in tema di protezione ambientale e sviluppo sostenibile, individuando le opportunità di un ulteriore impulso riformatore, che riesca a perseguire la semplificazione, la chiarezza e l'efficacia legislativa. L'iniziativa prevede la partecipazione del MATTM, di consulenti e studiosi della materia, delle associazioni imprenditoriali e degli operatori del mercato.
Interverranno tra gli altri:
Franco Giampietro - Associazione Giuristi Ambientali
Luca Ramacci - Corte di Cassazione
Cosimo Pacciolla - Q8 Petroleum Italia Spa
Alessio Scarcella - Corte di Cassazione
Massimiliano Atelli* - Ministero Ambiente
Sergio Cannavò – Legambiente
David Roettgen - Avvocato & RA
Chiara Scardaci - Avvocato
Daniele Gizzi - AITEC
Giovanni Riva - CTI
Daniele Fornai - EcoPneus
* In attesa di conferma
Programma, informazioni e prenotazioni: www.giampietroingegneria.it; www.giuristiambientali.it
Tel: 06 87133093 – 06 45433494
Fax: 06 87133080 - 06 45433494
CENTRO CONGRESSI NH VILLA CARPEGNA
Via Pio IV, 6 – ROMA |
| 09/11/2011 - I combustibili solidi secondari (CSS) e la nuova normativa nazionaleLa pubblicazione delle norme CEN, elaborate dalla Commissione Tecnica 343 ‘Solid Recovered Fuels’ (SRF; tradotto come “Combustibili Solidi Secondari” - CSS) a seguito del mandato M/325 della CE (2002) e il loro recente inserimento nella legislazione nazionale ha richiesto necessariamente l’allineamento della normativa tecnica UNI a quella europea.
Il quadro complessivo, comunque, lascia aperta una serie di interrogativi per gli operatori del settore.
Il CTI, ente federato all'UNI, ha seguito i lavori CEN gestendo due dei cinque gruppi di lavoro attivati allo scopo e attualmente è impegnato, insieme ad altre organizzazioni quali ENEA, RSE e GSE, nell’aggiornamento della UNI 9903 al nuovo contesto, che vede abrogato dal D.Lgs 205 del 3 dicembre 2010 – in attuazione della Direttiva 2008/98/CE – il concetto di CDR, recependo così la normativa europea dedicata ai SRF (Solid recovered Fuels, ovvero i CSS).
Il convegno vuole quindi affrontare questo nuovo quadro con il preciso scopo di orientare il mercato del recupero energetico dai rifiuti e i relativi operatori.
Mercoledì 9 novembre 2011
0re 13.30 – 18.00
Ecomondo 2011- Rimini Fiera
Aula Diotallevi 1
Scarica la locandina |
| 21 Marzo 2011 - Convegno nazionale RIFUTI, AIA e VIAVi segnaliamo il primo appuntamento importante del 2011 per AITEC, sul tema "rifiuti": il Convegno Nazionale, organizzato dallo Studio Legale Giampietro e sponsorizzato dalla ns. Associazione dal titolo: "LE RIFORME DEL CODICE DELL'AMBIENTE - VIA, AIA & RIFIUTI – dal D. Lgs. 128/10 al D. Lgs. 205/10"
Roma, 21 marzo 2011
Centro Congressi Meliã Roma Aurelia Antica
Via degli Aldobrandeschi, 223 - 00163 Roma
dalle 09.00 alle 18.00
All'evento interverranno rappresentanti della Segreteria tecnica del Ministero dell'Ambiente, rappresentanti dell'Istituto Superiore di Sanità, rappresentanti di Viscolube (oli usati), etc. Aitec, unica associazione di categoria presente tra i relatori, interverrà nella sessione pomeridiana dedicata al mondo delle imprese.
Per Informazioni e iscrizioni si prega di contattare Studio Tecnico Ing. Vittorio Giampietro Tel. 06/87133093 - 06/45433494 Fax. 06/87133080 – 06/45433494 E-mail: convegni@giampietroingegneria.it – info@giampietroingegneria.it |
| 4 Novembre 2010 - Ecopneus: Da copertone selvaggio a risorsa preziosaUna fotografia inedita dei traffici illegali nel settore dei PFU e le risposte gestionali del modello Ecopneus.
Ecomondo - Fiera di Rimini
Sala Neri I - Hall Sud
Giovedì 4 Novembre 2010 ore 14.00
Scarica la locandina dell'evento |
| Master Safe - XII Edizione |
| 2 Luglio 2010 - Recupero di energia e materia dai rifiutiAitec parteciperà al Workshop Safe sul tema: Recupero di energia e materia dai rifiuti: dalle parole ai fatti
Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto
Sala del Refettorio
Via del Seminario, 76 – Roma
Venerdì 2 Luglio Ore 9.30
Scarica il programma dell'evento
Apriranno i lavori Raffaele Chiulli, Presidente – Safe; Franco Bruno, Vicepresidente - Commissione Ambiente Senato della Repubblica; Tommaso Foti, Membro - Commissione Ambiente Camera dei Deputati; Luigi Pelaggi, Capo della segreteria tecnica - MATTM; Camillo Piazza, Segretario Generale - Alleanza Ecologica per l'Italia. Interverranno tra gli altri alla successiva Tavola Rotonda, moderata da Riccardo Ballesio, Direttore – Safe, Paolo Tomasi, Presidente – COOU; Sergio Testa, Responsabile sviluppo strategico - A2A; Marco Cittadini, Managing Director - Pöyry Energy; Francesco Curcio, Direttore Generale – Aitec; Gianluca Bertazzoli, Responsabile Relazioni Esterne – COREPLA; Marco Turri, Direttore AFR – Holcim; Silvia Capotorto, Coordinatrice Generale - Aris – Nimby Forum; Stefano Ciafani, Responsabile scientifico – Legambiente; Ennio Fano, Esperto ambientale già Responsabile Grandi Progetti – Enel, insieme alle più alte cariche istituzionali, rappresentanti del corpo diplomatico e delle associazioni industrial, esponenti del mondo della ricerca scientifica e top manager delle aziende.
A causa del limitato numero di posti disponibili l’invito è strettamente personale e riservato solo ad una selezionata lista di personalità ed esperti del settore energetico-ambientale. Qualora non avesse già dato la Sua adesione La preghiamo di confermare la presenza entro giovedì 1 luglio a:
Stefania Geri, e-mail segreteria@safeonline.it - Tel. 06/53272239 - Fax 06/53279644
Seguirà il programma definitivo dell'evento.
Visto il carattere istituzionale della sede è opportuno un abbigliamento sobrio, in particolare per gli uomini è d’obbligo indossare la giacca. |
| 17-20 Maggio 2010 - AITEC ha partecipato al Forum PA |
| 23 Marzo 2010 - Confindustria - 6000 aziende nel caosRIFIUTI, CONFINDUSTRIA: OLTRE 600MILA AZIENDE NEL CAOS
Nessuna certezza per la proroga della dichiarazione con modello unico
Roma, 23 marzo 2010 - Sono oltre 600mila le aziende che in questi giorni stanno vivendo nella più assoluta e grave incertezza per quanto riguarda le modalità di denuncia della produzione e smaltimento dei rifiuti attraverso il MUD, il modulo unico di dichiarazione.
"Le imprese si stanno chiedendo se, come apparirebbe logico e sensato, debbano compilare il modello come fatto negli ultimi sette anni, o se debbano utilizzare il nuovo modello, per via informatica, appesantito dalla richiesta di numerosi ed inutili dati, non sempre di immediata disponibilità", spiega Aldo Fumagalli Romario, Presidente della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria.
"Quest'ultima ipotesi sarebbe ancora più incomprensibile, contraddittoria e inutilmente vessatoria alla luce del recente varo, da parte del Governo, del sistema informatizzato SISTRI, che comporta dall'anno prossimo proprio l'abolizione del MUD stesso".
Dopo l’allarme lanciato da Confindustria già alcuni mesi fa, da parte degli organi di Governo c’era stato un impegno a intervenire, ma né nel Decreto Milleproroghe né in quello sugli incentivi è stata inserita la norma chiesta dalle imprese per potersi presentare alla scadenza del 30 aprile con le carte in regola.
"In un contesto di gravi difficoltà per il mondo produttivo", sottolinea Fumagalli, "questa vicenda non fa altro che aumentare l’incertezza per l’operatività delle imprese, le carica ulteriormente di costi inutili, le penalizza senza alcun vantaggio reale per l’amministrazione pubblica e soprattutto va a danneggiare i soggetti di minori dimensioni. Tutto ciò è incomprensibile".
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| 4 Marzo 2010 - Seminario Ordine Ingegneri RomaA link seguente il programma dell’incontro organizzato dall'Ordine degli Ingegneri di Roma dal titolo "Introduzione al Codice dell’Ambiente – Parti IV e VI" Roma 4 marzo 2010
http://www.ording.roma.it/commissioni/commissioni.aspx?id=3
dove è previsto un intervento AITEC dal titolo “Il recupero dei rifiuti in cementeria: profili tecnici e normativi”
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| 25 Gennaio 2010 - Convegno Nazionale Recepimento Direttiva Quadro RifiutiConvegno Nazionale sul recepimento della Direttiva Quadro Rifiuti
GESTIONE DEI RIFIUTI NELLA DIRETTIVA 2008/98/CE
Quali modifiche del codice dell'ambiente?
Roma 25 gennaio 2010
Centro Congressi NH “VILLA CARPEGNA” in Via Pio IV, 6 Roma
All'evento interverranno rappresentanti della Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea, il capo dell'Ufficio Legislativo del Ministero dell'Ambiente, rappresentanti dell' Istituto Superiore di Sanità, rappresentanti di Viscolube (oli usati) e il responsabile scientifico di Legambiente. Aitec, unica associazione di categoria presente tra i relatori, interverrà nella sessione pomeridiana dedicata al mondo delle imprese.
Per Iscrizioni e ulteriori informazioni :
www.giampietroingegneria.it
Segreteria Organizzativa:
Tel. 06/87133093 - 06/45433494
Fax. 06/87133080 – 06/45433494
E-mail: info@giampietroingegneria.it
Programma
Iscrizione
Istruzioni |
| 28-31 Ottobre 2009 - EcomondoAITEC ha portato ad Ecomondo l'esperienza dei propri associati e i risultati ottenuti nel campo della valorizzazione dei rifiuti (CDR, fanghi da depurazione,etc.). La strada percorsa per contribuire alla gestione integrata dei rifiuti è stata raccontata direttamente da tutti i soggetti coinvolti. Naturalmente gli associati Aitec, ma insieme a loro gli operatori della filiera rifiuti: enti di controllo e operatori del settore. Insieme hanno illustrato, attraverso case study concreti, i vantaggi dell'utilizzo dei rifiuti in cementeria in parziale sostituzione sia dei combustibili tradizionali che delle materie prime di origine naturale. Agli incontri tematici) organizzati da AITEC nel proprio stand, hanno partecipato più di 100 persone, rappresentati delle istituzioni nazionali e locali, degli enti di controllo delle aziende del settore della filiera del trattamento rifiuti.
Scarica le slide
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| 3 Luglio 2009 - Workshop SAFEAbbiamo il piacere di invitarLa al Workshop Safe sul tema:
"L'energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico?"
Venerdì 03 luglio ore 09.30 - Camera dei deputati, Sala delle Colonne, Roma
All'evento interverranno rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni industriali, esponenti del mondo della ricerca scientifica e top manager delle aziende.
E' necessario confermare per la partecipazione al convegno entro martedì 30 giugno 2009 a:
Stefania Geri, e-mail segreteria@safeonline.it - Tel. 06/53272239 - Fax 06/53279644
Vai al sito del Safe |
| 11-14 Maggio 2009 - Forum PAUn vertice per gli amministratori 13.219 mq per 315 espositori, partecipazione media quotidiana di 8.000 persone, oltre 400 i giornalisti accreditati. Questi i numeri dell'edizione 2008 di Forum PA, il luogo in cui le pubbliche amministrazioni centrali, le pubbliche amministrazioni locali, i soggetti economici, i cittadini si incontrano, si scambiano best practice, avanzano e discutono proposte e soluzioni. Il luogo in cui la PA può mostrare ai portatori di interesse i propri servizi innovativi e i programmi nazionali tesi a risolvere nuove e vecchie carenze di sistema e a raggiungere importanti obiettivi di crescita complessiva del sistema Paese. Tra i temi in discussione, di particolare interesse per AITEC, vi sarà quello sulla promozione delle fonti rinnovabili di energia: dalla costruzione di parchi eolici e fotovoltaici all'utilizzo dei rifiuti per la produzione di energia attraverso i termovalorizzatori, gli impianti per il trattamento delle biomasse, e al recupero di materia ed energia in cementeria. All'interno del Forum, AITEC ha organizzato presso il proprio stand un Master formativo (i partecipanti hanno diritto a crediti formativi utili per la loro carriera) che sarà tenuto da tecnici della nostra associazione e da dirigenti delle pubbliche amministrazioni che hanno sperimentato con successo percorsi autorizzativi e di controllo per l'inserimento delle cementerie nel ciclo di gestione dei rifiuti. Il Master sarà destinato ai funzionari delle pubbliche amministrazioni locali che, pur avendo nel proprio territorio cementerie in grado di fornire un contributo concreto, fino ad oggi non le hanno considerate nei piani regionali e provinciali di gestione integrata dei rifiuti. Con l'organizzazione di un Master, AITEC si propone di promuovere l'utilizzo di rifiuti in sostituzione delle materie prime naturali e dei combustibili fossili non rinnovabili nel pieno rispetto degli standard qualitativi del prodotto e della salvaguardia dell'ambiente, favorendo una campagna informativa a livello istituzionale che agevoli un chiarimento normativo-procedurale. Si cercherà pertanto di comunicare il contributo dell'industria cementiera, focalizzando l'attenzione su quali tipologie di rifiuti possono essere valorizzati, sui quantitativi utilizzati in passato e le potenzialità future di utilizzo in considerazione dell'elevato livello tecnologico raggiunto dai forni da cemento italiani, con il duplice scopo di salvaguardare le risorse naturali e contribuire allo sviluppo economico del territorio in cui si opera. I workshop si svolgeranno all'interno dello spazio espositivo AITEC organizzato come un percorso che faccia comprendere al visitatore il ciclo di produzione del cemento dal punto di vista della sicurezza, dei sistemi di controllo, della tracciabilità delle materie prime e delle fonti energetiche.
Qui puoi trovare le foto dell'evento
Nella pagina Download, all'interno della cartella Slide Master Diffuso Forum Pa, puoi scaricare il materiale didattico del Master Diffuso di AITEC al Forum PA
Vai al sito del Forum PA |
| 2-3 Aprile 2009 - AssorigomPneumatici fuori uso e cementerie: un'ipotesi da sviluppare. Ogni anno in Italia vengono prodotte circa 500.000 tonnellate di pneumatici fuori uso da smaltire: circa il 50% viene attualmente smaltito in discarica, mentre il restante 50% viene avviato a recupero di materia (150.000 tonnellate) ed energia (100.000 tonnellate). Secondo quanto previsto dalla normativa, in via di approvazione, viene stabilito l'obbligo per i produttori e gli importatori di pneumatici di provvedere alla gestione di quantitativi di pneumatici fuori uso (PFU) pari a quelli immessi sul mercato e destinati alla vendita sul territorio nazionale. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per le aziende produttrici che si stanno organizzando per far fronte a questa esigenza. È nata anche un'associazione , l'Assorigom (Associazione Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Riutilizzo della Gomma) con l'obiettivo di individuare le tecnologie e le nuove frontiere della ricerca per la valorizzazione di un materiale che, giunto al fine del suo ciclo di vita, deve essere recuperato e riciclato per risparmiare risorse preziose. "Siamo davanti a un materiale che, se ben lavorato, può fornire utile materia prima" – sottolinea Roberto Quaranta, presidente di Assorigom. Il primo passo della neonata associazione è stato quello di organizzare una full immersion a Ischia chiamando a partecipare gli esperti di riciclaggio dei diversi settori tra i quali l'AITEC il cui intervento, curato da Daniele Gizzi, è stato tra i più seguiti ed apprezzati. Delle circa 100.000 tonnellate avviate nel 2007 a recupero di energia, le aziende associate AITEC ne hanno coincenerite circa 54.000, rappresentando pertanto un'alternativa concreta nel recupero di tali residui, e che potrebbe senza dubbio, esprimere potenzialità di recupero maggiori. In effetti la strada del coincenerimento nell'industria del cemento per i PFU in Italia è ben al di sotto della media europea: le potenzialità di recupero di PFU dell'industria del cemento (oggi 54.000 t/anno), da un punto di vista tecnologico sono pari ad almeno quelle della Germania (290.000 t/anno) che produce circa 1/3 in meno del cemento prodotto in Italia.
Scarica le slide dell'intervento AITEC
Vai al sito di Assorigom |
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| 19-20/05/2010 - Articoli su Forum PA 201019 maggio 2010
Intervista ing. Curcio - Adnkronos
http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Video/Aitec-posti-lavoro-da-riutilizzo-rifiuti-in-cementeria_415566847.html
Adnkronos/Labitalia
FORUM PA: AITEC, POSTI DI LAVORO DA RIUTILIZZO RIFIUTI IN CEMENTERIA.
Roma, 19 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Posti di lavoro aggiuntivi grazie al riutilizzo dei rifiuti in cementeria. E' il messaggio lanciato al Forum Pa dall'Associazione italiana del cemento (Aitec) aderente a Confindustria. "Siamo venuti qui -ha detto a LABITALIA Francesco Curcio, direttore generale Aitec- a raccontare quella che e' una tecnologia adottata dall'industria del cemento in tutto il mondo, che e' appunto quella di utilizzare materie e combustibili derivanti dai rifiuti in sostituzione di materie prime non rinnovabili e dei combustibili, come il carbone, che dobbiamo utilizzare per il nostro processo". "Un sistema -ha ricordato- che porta posti di lavoro perche' i rifiuti vanno preparati convenientemente prima di essere portati in cementeria. Fabbriche di trattamento dei rifiuti potrebbero nascere attorno a quelle gia' esistenti". "E' una tecnologia -ha spiegato- che vogliamo portare anche in Italia perche' e' un percorso che definisce la sostenibilita' delle nostre produzioni e applicazioni. Per fare questo, pero', bisogna avere il consenso delle amministrazioni locali e dell'opinione pubblica che vive attorno alle nostre fabbriche". (segue) (Lab/Opr/Adnkronos) 19-MAG-10 17:04 NNNN
Adnkronos/Labitalia
FORUM PA: AITEC, POSTI DI LAVORO DA RIUTILIZZO RIFIUTI IN CEMENTERIA. (2) "Quindi -ha sottolineato Curcio- occorre molto dialogo, molta partecipazione al dibattito pubblico. Dobbiamo spiegare e far vedere che e' un'energia pulita, che porta vantaggi economici alla collettivita', che aiuta a chiudere virtuosamente e correttamente il ciclo dei rifiuti sul territorio, che non genera ulteriori rifiuti, che elimina molto spesso il problema delle discariche, di camini aggiuntivi, per esempio quelli degli inceneritori. Tutte cose, queste, che la collettivita' non puo' vedere che positivamente". Aitec e', dunque, convinta che il comparto del cemento disponga di soluzioni vantaggiose per la collettivita', specie nel campo della gestione integrata del ciclo dei rifiuti. Nel 2008, ben 280mila tonnellate di combustibile da rifiuti hanno sostituito 220mila tonnellate di combustibili fossili generando una riduzione di anidride carbonica nel settore del cemento di 320mila tonnellate. Sostituendo il 6% di energia non rinnovabile con energia rinnovabile si e' prodotta una diminuzione del 3% emissioni. (Lab/Opr/Adnkronos) 19-MAG-10 17:15 NNNN
Web
http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Sindacato/Forum-Pa-Aitec-posti-di-lavoro-da-riutilizzo-rifiuti-in-cementeria_416076517.html
ASCA
RIFIUTI: BERNOCCHI (ANCI), PER GESTIONE SERVE PIANO NAZIONALE.
Roma, 19 mag (Asca) - ''E' ormai necessario un Piano nazionale per la gestione dei rifiuti, l'introduzione di un sistema di raccolta differenziata che non punti sul volume, ma sulla qualita', e la diffusione di nuove ideologie che riconoscano ai rifiuti un valore di risorsa''. Cosi' Filippo Bernocchi, assessore al Comune di Prato e delegato Anci per le politiche dell'energia e dei rifiuti nel suo intervento al Forum PA ad un convegno organizzato dall'Aitec, l'Associazione Italiana Tecnico Economica Cemento, sul recupero di rifiuti in cementeria come combustibile alternativo. Obiettivo dell'incontro quello di trovare un percorso condiviso per semplificare le procedure e riformare la normativa. Bernocchi riconosce i vantaggi per la collettivita' e l'ambiente che possono derivare dall'inserimento delle cementerie in un ciclo virtuoso dei rifiuti, un sistema che condivide ''dal punto di vista sia tecnico che strategico''. E il delegato Anci espone lo scenario in termini piu' ampi. ''In Italia - ribadisce - e' necessario razionalizzare il quadro dei rifiuti, un quadro che risente ancora di una visione ideologica ormai legata al passato che vede centrali le raccolte differenziate dei rifiuti, senza ragionare sul loro effettivo riciclo e recupero, anche energetico, in linea con la Direttiva Quadro 98/2008 che ci accingiamo a recepire'' e denuncia in Italia ''il mancato impiego dei rifiuti per il recupero energetico''. Ma secondo l'assessore di Prato proprio dal ministero dell'Ambiente puo' venire ''un messaggio forte per arrivare ad un superamento di vecchie ideologie e alla diffusione di soluzioni positive per la collettivita' volte all'effettivo recupero dei rifiuti''. Tuttavia e' necessario ''ripartire da un concetto piu' pragmatico e meno ideologico'' e serve ''una strategia comune: se i livelli istituzionali, Governo, Regioni e Comuni parlano tutti lo stesso linguaggio - ribadisce Bernocchi - allora quel salto culturale si puo' ipotizzare''. gc/mcc/alf 191736 MAG 10 NNNN
Web
http://www.asca.it/regioni-RIFIUTI__BERNOCCHI_(ANCI)__PER_GESTIONE_SERVE_PIANO_NAZIONALE-495817-piemonte-13.html
IL VELINO
FORUM-PA, BERNOCCHI (ANCI): PER GESTIONE RIFIUTI UN PIANO NAZIONALE.
Roma, 19 MAG (Il Velino) - "Necessario un Piano nazionale per la gestione dei rifiuti, l'introduzione di un sistema di raccolta differenziata che non punti sul volume, ma sulla qualita', e la diffusione di nuove ideologie che riconoscano ai rifiuti un valore di risorsa". Cosi' Filippo Bernocchi, assessore al Comune di Prato e delegato Anci per le politiche dell'energia e dei rifiuti nel suo intervento al Forum PA ad un convegno organizzato dall'AITEC, l'Associazione Italiana Tecnico Economica Cemento, sul recupero di rifiuti in cementeria come combustibile alternativo. Obiettivo dell'incontro quello di trovare un percorso condiviso per semplificare le procedure e riformare la normativa. Bernocchi riconosce i vantaggi per la collettivita' e l'ambiente che possono derivare dall'inserimento delle cementerie in un ciclo virtuoso dei rifiuti, un sistema che condivide "dal punto di vista sia tecnico che strategico". E il delegato Anci espone lo scenario in termini piu' ampi. "In Italia - ribadisce - e' necessario razionalizzare il quadro dei rifiuti, un quadro che risente ancora di una visione ideologica ormai legata al passato che vede centrali le raccolte differenziate dei rifiuti, senza ragionare sul loro effettivo riciclo e recupero, anche energetico, in linea con la Direttiva Quadro 98/2008 che ci accingiamo a recepire" e denuncia in Italia "il mancato impiego dei rifiuti per il recupero energetico". (segue) (com/baz) 191912 MAG 10 NNNN
IL VELINO
FORUM-PA, BERNOCCHI (ANCI): PER GESTIONE RIFIUTI UN PIANO NAZIONALE (2) Roma, 19 MAG (Il Velino) - Ma secondo l'assessore di Prato proprio dal ministero dell'Ambiente puo' venire "un messaggio forte per arrivare ad un superamento di vecchie ideologie e alla diffusione di soluzioni positive per la collettivita' volte all'effettivo recupero dei rifiuti". Tuttavia e' necessario "ripartire da un concetto piu' pragmatico e meno ideologico" e serve "una strategia comune: se i livelli istituzionali, Governo, Regioni e Comuni parlano tutti lo stesso linguaggio - ribadisce Bernocchi - allora quel salto culturale si puo' ipotizzare". Al temine dell'incontro un annuncio: l'ipotesi di un tavolo tecnico cui prenderanno parte, oltre all'Anci, l'AITEC e il ministero dell'Ambiente, per valutare opportunita' e soluzioni per superare gli ostacoli che ancora impediscono l'avvio di un sistema complessivo per l'impiego in maniera diffusa del combustibile derivato dai rifiuti dei cementifici. (com/baz) 191912 MAG 10 NNNN
20 maggio 2010
Adnkronos/Labitalia
FORUM PA: AITEC, BENE RECEPIMENTO DIRETTIVA QUADRO SUI RIFIUTI.
Roma, 20 mag. - (Adnkronos/Labitalia) - La direttiva quadro rifiuti (2008/998/CE), in fase di recepimento in Italia, introduce nuove definizioni di sottoprodotto e cessazione della qualifica di rifiuto, che potrebbero essere applicate a molte delle tipologie di residui utilizzate oggi nelle cementerie italiane, in sostituzione delle materie prime naturali e dei combustibili fossili. Ne ha discusso, durante il Forum Pa, Aitec (Associazione italiana tecnico economica cemento), insieme ad esperti giuristi ambientali e rappresentanti delle istituzioni, per analizzare l'impatto di tali modifiche legislative, in termini di opportunita' e rischi, con particolare riguardo all'utilizzo di materiali e combustibili alternativi nelle cementerie italiane. "Guardiamo con favore -ha spiegato a LABITALIA Francesco Curcio, direttore generale di Aitec- al recepimento della direttiva comunitaria, poiche' permettera' ad alcuni materiali di nostro interesse, che rispondano ai requisiti previsti dalla direttiva, di essere utilizzati piu' facilmente e con minori vincoli autorizzativi, e favorira' la gestione della chiusura del ciclo di determinati processi industriali. Aitec intende collaborare con le istituzioni, facendo proposte e seguendo l'iter legislativo di recepimento della direttiva". (segue) (Lab/Ct/Adnkronos) 20-MAG-10 16:19 NNNN
Adnkronos/Labitalia
FORUM PA: AITEC, BENE RECEPIMENTO DIRETTIVA QUADRO SUI RIFIUTI (2) (Adnkronos/Labitalia) - In alcuni Paesi europei, ad esempio la Germania, alcune sostanze provenienti da diversi settori industriali, e classificate come rifiuti in Italia (ceneri volanti, gessi chimici e scaglie di laminazione), sono gia' oggi valorizzate come sottoprodotti e quindi non soggette al regime normativo dei rifiuti. Il concetto di 'materia prima secondaria' e' stato introdotto nella normativa italiana dal comma 2 dall'articolo 181 bis del decreto legislativo 152/06 che prevedeva l'emanazione, entro il 31 dicembre 2008, di un decreto del ministro dell'Ambiente per la disciplina dei materiali e prodotti ottenuti mediante attivita' recupero dei rifiuti. Ma tale decreto non e', ad oggi, ancora pubblicato. "Lo sviluppo in Italia di una rete infrastrutturale di impianti di pretrattamento e l'utilizzo di materiali alternativi prodotti secondo standard tecnici di qualita' ben definiti non piu' classificati come rifiuti -ha sottolineato Francesco Curcio, direttore generale di Aitec- possono rendere possibile anche in Italia lo sviluppo di una green economy mediante la creazione di un mercato per tali materiali; la generazione di nuove professionalita' e quindi nuovi posti di lavoro; l'aumento delle attivita' di recupero, e quindi il minor ricorso alle discariche e la maggiore tracciabilita' dei residui". "La modifica della normativa sui rifiuti -ha concluso- si riflettera' inevitabilmente sull'interno Testo unico ambientale, attualmente in fase di revisione. Tutto dipendera' da come le nozioni 'giuridiche' di sottoprodotto e 'end of waste' verranno declinate a livello nazionale nel decreto legislativo di recepimento". (Lab/Ct/Adnkronos) 20-MAG-10 16:22 NNNN
Web
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Forum-Pa-Aitec-bene-recepimento-direttiva-quadro-sui-rifiuti_420884338.html
Aitec a Forum Pa: “Un tavolo istituzionale per chiudere il ciclo dei rifiuti”
Canale Energia.
Sono online le interviste al Forum PA
I protagonisti della manifestazione ai microfoni di Gruppo Italia Energia
Roma, 19 maggio - Sono online sul Canale Energia di Youtube i video realizzati da Gruppo Italia Energia al Forum PA. In attesa della messa in onda delle puntate del talk show “L’Energia incontra la PA”, abbiamo intervistato alcuni tra i protagonisti della manifestazione di quest’anno: Enrico Di Giuseppe Antonio, presidente della Provincia di Chieti, Giuseppe Castiglione, presidente della Provincia di Catania e dell’Upi, Pietro Romanò, assessore all'ambiente della Provincia di Bergamo, Franco Capponi, Presidente della Provincia di Macerata, Francesco Curcio, direttore generale di Aitec, Giovanni Bartucci, presidente Ailce.
Il Canale Energia verrà aggiornato in tempo reale nel corso dell’evento.
Le interviste |
| 21/07/2009 Firmato Protocollo d'Intesa tra AITEC e Regione CampaniaStudiare insieme il recupero energetico dei rifiuti mediante l'utilizzo nelle cementerie di combustibile derivato da rifiuti in sostituzione dei combustibili fossili. E' questo l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato oggi dall'assessore all'Ambiente della Campania, Walter Ganapini, e da Francesco Curcio, direttore generale dell'AITEC. Ad esso si assocerà una contestuale concertazione di misure finalizzate alla tutela ed alla salvaguardia dell'ambiente e della salute nel territorio campano. "Si tratta di un piccolo passo verso l'Europa - spiega Ganapini - dell'avvio di una filiera che le procedure europee considerano indispensabili già dal 2003 per quanto riguarda la frazione organica". In sostanza, il protocollo permetterà l'istituzione di un tavolo tecnico che studierà nei dettagli l'impiego nei forni delle cementerie (in Campania ce ne sono tre: una nel salernitano e due nel casertano) del combustibile da rifiuti prodotti dagli ex impianti di Cdr campani il che comporterebbe una ottimizzazione del ciclo di smaltimento dei rifiuti ed aprirebbe il mercato ad un prodotto facilmente ottenibile (sotto il profilo tecnologico) cosentendone un utilizzo a livello industriale. "E' una delle indicazioni impartite dalla Commissione Europea - aggiunge Ganapini - che segue la logica di Kyoto". "Attualmente le imprese cementiere italiane impiegano il 5-6% combustibile da rifiuti - spiega l'ingegner Curcio - contro una media europea di circa il 20% e punte del 50% della Germania. Con questo impiego di combustibile da rifiuti vincono le aziende perche' il costo e' vantaggioso, vince l'ambiente ed anche la collettività perche' si minimizzano i costi sociali" Rispetto alla qualità del combustibile, Curcio sottolinea che le imprese cementiere lavorano sempre "con stringenti protocolli di accettazione" ed effettuano "sempre verifiche all'arrivo del combustibile. Noi - conclude - siamo la chiave della tracciabilità dei rifiuti".
Il tavolo tecnico che si istituirà fra assessorato all'Ambiente della Campania e rappresentanti di Aitec sarà propedeutico ad una serie di accordi bilaterali con le aziende.
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