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Recupero rifiuti in cementeriaRecupero di energia    febbraio 5, 2012  English (United States) Italiano (Italia)
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Recupero di energia
 

L'industria cementiera è fortemente energivora. La produzione del cemento avviene a temperature molto elevate (1.450°C), che si raggiungono con un consumo energetico pari a 3.200-4.200 MJ per tonnellata di clinker prodotto.

Il mix dei combustibili convenzionali utilizzati nel settore comprende tutti quelli fossili: solidi, liquidi e gassosi (carbone, metano, petrolio e derivati). Si tratta di combustibili scarsi in Italia, soggetti a dinamiche di prezzo e costi di trasporto considerevoli. Inoltre, utilizzando unicamente combustibili fossili, il comparto non ha la possibilità di ridurre le emissioni di CO2. Il che, da una parte rende necessario acquistare diritti di emissione, e dall'altra rende complicato il raggiungimento gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra fissati dal protocollo di Kyoto.

L'industria cementiera è dunque sempre alla ricerca di fonti energetiche alternative in grado di sostituire quelle convenzionali costosissime, sempre meno disponibili sul mercato e, comunque, destinate ad esaurirsi, e di ridurre al tempo stesso le emissioni di CO2.

L'apporto di residui da altri comparti industriali e di adeguati residui civili permette di realizzare gli obiettivi economici di riduzione dei costi dell'industria cementiera, insieme a tre importanti obiettivi ambientali di interesse generale:

  • Il recupero energetico, quindi la riduzione del consumo di combustibili fossili non rinnovabili già scarsi in natura; 
  • La riduzione dell'impronta CO2 complessiva, sia per le caratteristiche dei combustibili recuperati, sia perché in molti casi la termodistruzione sarebbe comunque indispensabile per eliminare quei residui; 
  • La considerevole riduzione del volume di residui da avviare allo smaltimento finale con abbattimento delle emissioni gassose delle discariche (CO2 e metano che ha un potenziale effetto serra 21 volte maggiore), e con notevole sollievo specie per la frazione civile/urbana che tante difficoltà ha determinato e determina.
 
 
Coincenerimento nei forni da cemento DM 5/2/98 come modificato dal DL186/06
 
Residui derivanti da cicli di produzione o di consumo
Non pericolosi
Pericolosi
CDR di qualità normale (UNI 9903-1) Oli usati/emulsioni oleose
CDR di qualità elevata (UNI 9903-1) Solventi non clorurati
Farine animali, grassi animali  
Plastiche, gomme  
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